La Juve lo scartò, oggi si mangia le mani: la rivincita del fenomeno

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A 25 appena ha girato il mondo più lui di una rockstar. Real Madrid (quand’era poco più che un bambino), Barcellona, Juventus, Bari, Tottenham, Villarreal, Southampton, Almeria, Rayo Vallecano. È proprio con la terza squadra di Madrid che Iago Falque fa finalmente vedere il suo talento: l’anno scorso, in Liga, 28 presenze e 3 gol. Una stagione ad altissimi livelli che ha destato l’attenzione di Omar Milanetto, ex centrocampista del Genoa e oggi osservatore del Grifone.

Il Genoa si fida, e per strapparlo al Tottenham spende 1 milione di euro. La risposta dell’esterno offensivo spagnolo è ottima: sono già 6 le reti in campionato, oltre a 3 assist. Gasperini lo adora anche per lo spirito di sacrificio in fase di non possesso che comunque non offusca una tecnica di base da fuoriclasse. Quella tecnica che gli valse l’etichetta di baby-fenomeno: per questo, nel 2008, la Juventus lo “fregò” al Barcellona, liberandosene poco tempo dopo senza troppi rimpianti. Ma quello del rimpianto, come la vendetta, è un piatto che va servito freddo. Oggi la Juve si mangia le mani; il Genoa, invece, se le sfrega.

1 commento

  1. quando mai quelli della juve hanno capito di calcio(solo l’avvocato era esperto,ma non era ascoltato:vedi caso maradona.) ogni tanto ne azzeccano qualcuna.Tifo juve da 70 anni.

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