“Sapete benissimo che lo stadio lo voglio fare, quindi evitate di dire bugie”. Così l’assessore capitolino all’Urbanistica, Paolo Berdini, arrivando a Palazzo San Macuto per l’audizione in commissione parlamentare d’inchiesta sulle periferie.

“Parnasi vuole insieme allo stadio qualcosa come 600mila metri cubi regalati. Scusate, lui non fa lo stadio… io sono a favore dello stadio della Roma, l’ho detto dieci volte, sono contro questo gioco della roulette” ha detto Berdini in commissione parlamentare, riferendosi all’imprenditore Luca Parnasi, parlando del progetto dello stadio del club giallorosso. “Chi ha scelto quell’area che ha bisogno di un immenso investimento pubblico? Lo ha scelto il privato? E’ questo il futuro delle nostre città? – ha aggiunto – Che diamo le chiavi delle città al privato? Parnasi che blocca la filovia sulla Laurentina ora ci impone di fare un ponte, una metropolitana che non si può fare…è questa la città che pensiamo?”.

“Le Torri dell’Eur sono ferme perché qualcuno ha fatto scelte scellerate e dato il via a un’operazione senza ricordarsi che dovevano spendere 24 milioni di opere di urbanizzazione. Non siamo stati noi a fermare l’operazione ma la Guardia di Finanza. Sono stati i finanzieri che hanno alzato il cartellino rosso” ha detto l’assessore.

“Con una piccola indagine che ho fatto fare per capire quanto serve mettere in bilancio per completare l’urbanizzazione primaria e secondaria dei piani di zona abbiamo rilevato cheservono 80-100 milioni” ha detto l’assessore capitolino.

“Se l’unico strumento è quello della valorizzazione fondiaria, cioè se noi non abbiamo altro nel nostro orizzonte culturale che dire che se noi aumentiamo le densità allora forse il privato ci fa la carità di darci quel servizio che manca, e ogni riferimento al dibattito sullo stadio della Roma è assolutamente casuale, noi non andiamo da nessuna parte” ha aggiunto Berdini.

“Sull’ex Fiera noi non siamo contrari, non riteniamo però che l’unica molla che faccia girare il mondo sia quella della valorizzazione immobiliare. Se Investimenti Spa ha fatto una scelta sbagliata trasferendo la Fiera in un luogo impervio non vedo perché poi noi dobbiamo pagargliela in cubatura” ha detto Berdini, che – parlando poi di Ater – ha aggiunto: “Abbiamo alcuni crediti con l’Ater per cui andremo a una transazione. Potranno andare a costruire altre case pubbliche. Noi non siamo l’amministrazione del ‘no’“.

“Per gli ex mercati generali parliamo di otto ettari di terreno pubblico. Io mi sono trovato una proposta importante di un privato, che tento di tenermi buono, che non prevede un metro quadrato di verde e questo è un errore. Noi non diciamo ‘no’ ma sì con un altro modello di città” ha detto l’assessore.

A quanto si apprende, intanto, è stato spostato il luogo dell’incontro tra il Campidoglio e la Roma per discutere del progetto: non si terrà a Palazzo Senatorio ma presso l’assessorato di cui è titolare Berdini, alle 14:30 all’Eur.

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